lunedì 26 aprile 2010

Diritto su Cuba

Grazie a chi realmente se ne intende, un poco di chiarezza ogni tanto.
Gianni Minà a proposito di Cuba, Paese assai complesso da capire e molto facile da strumentalizzare.
E, tra l'altro, i dubbi sulla bloguera Yoani Sanchez aumentano.

6 commenti:

virginie ha detto...

ma li hai letti i commenti? da paura. stavo per lasciarne uno anch'io poi ho mollato il colpo: vorrei sapere quanta tra tutta quella bella gente ha mai messo il piede a cuba e in un altro qualsiasi paese dell'america latina. vabbè, hasta la victoria, compañero (e baci ai 3N)

zesitian ha detto...

eggrazie. ma il problema al di là dell'hasta siempre che siempre sarà è: comprendere. io mi sforzo, ma come fare se ancora passa l'idea che cuba è male e USA è bene? io proprio questo mondo non lo capisco. che bisogno c'è di sapere da quale parte ci sono i cattivi e da quale i buoni? mica nessuno mi premia. bah.

Anonimo ha detto...

Ma entrando nel merito, quando Sanchez sostiene che la libertà di espressione dei cittadini cubani è gravemente limitata e repressa, dice il vero o no?
Vi risulta al contrario che qualunque cubano possa dire tranquillamente quello che vuole, compreso criticare pubblicamente il governo? Che ci siano spazi istituzionali e mediatici per il dissenso, la discussione, l'opposizione, ecc.?
Non mi pare che questa sostanziale critica a Cuba venga in qualche modo scalfita dalle pur interessanti argomentazioni di Minà...Insomma da questo punto di vista il regime cubano mi pare francamente indifendibile.
(Francesca)

zesitian ha detto...

e infatti lo è, Fra: sostanzialmente indifendibile. il punto però non è difendere o meno il regime, ma costruire una verità altrettanto discutibile. il problema è che la Sanchez, che gode fortuna sua di ottima reputazione, racconta una verità che a volte sembra altrettanto artefatta. le due mistificazioni non ci permettono di comprendere quale è la realtà, e si finisce per prendere la parte che a naso si preferisce. con tutte le conseguenze del caso. quel che dice minà è chiarissimo: non si può parlare di quel Paese senza conoscerlo. è troppo complesso per essere ridotto a crudele tirannia dei fratelli Castro.

Gli intolleranti sono ha detto...

c'era un altro articolo interessante su Cuba sul Fatto di ieri, mi pare.
Francesca

Anonimo ha detto...

oh m'è scappata la firma del nuovo blog...ci devo prendere la mano :-D