mercoledì 21 gennaio 2009

Gaza


Prima di coinvolgervi nelle mie trame e brame lavorative, però, un cenno a questo ultimo mese di rabbia civile e conflitti di coscienza.
Perché a leggere i giornali tutti, eccetto Il Manifesto (a proposito, anche l'Italia a quanto pare partecipa a un contrabbando armi Usa-Israele: leggete qui), a vedere le tv tutte, eccetto una –normale, normalissima- puntata di Anno Zero, a sentire cosa dice la gente intorno a me, eccetto quei pochi che si sforzano ancora di ragionare, ho l’agghiacciante sensazione di essere diventato filo-palestinese, sostenitore di Hamas, fiancheggiatore di sionisti, sovversivo retrogrado, ottuso estremista. Resto sbalordito dalla potenza di fuoco dell’ignoranza, della disinformazione, della strumentalizzazione. Dell’odio, puro e semplice, cieco, per chi ha un’opinione diversa, ma non diversa dalla tua, diversa da quella che hanno tutti gli altri.
Confesso: non mi sono ancora ripreso.
Dal fatto che Israele, stato occupante ai sensi di ciò che afferma l’Onu (non la Terza Internazionale), tutta la sua storia (fatti, ripeto, solo fatti) e un certo senso della realtà, abbia invaso la Striscia di Gaza e impunemente fatto strage di civili (oltre mille). E non con l’aquiescenza dei media e dei governi occidentali, ma proprio col plauso.
E la chiamano autodifesa.
Il solo D’Alema – incredibile – ha detto che altro non è che una spedizione punitiva. E che cos’altro poteva essere? È una rappresaglia. Anche a me non sta simpatico chi butta missili, ma cazzo i fatti sono fatti. Come si fa a negare una cosa del genere? E mi sento rispondere cose incredibili anche all’orecchio più plagiato: “ah ma gli arabi che dicono che Israele è come i nazisti” (ma cosa cazzo c’entra?), “ah ma quelli hanno rotto la tregua per primi” (Israele la ruppe in Novembre, ma anche se fosse: e tu bombardi le case, spiani i vigneti e cannoneggi scuole, sedi Onu e palazzo dei media, ammazzi bambini e civili innocenti per questo? Cos’è il governo israeliano, la collera divina che si abbatte sui corrotti da Satana?), “ah ma è ora di farla finita con questi che rompono il cazzo da trent’anni e voi comunisti che li sostenete, etc.” (e qui non commento nemmeno).
Detto alla mia dozzina di lettori: le mie opinioni sul conflitto le ho, e le confronterò volentieri, ma per ora basta guardare i fatti. Cosa è accaduto, è chiarissimo.

Intanto vi lascio riflettere col blog di Alessandro Robecchi che commenta il duello verbale tra un’Annunziata uscita di senno e un Santoro molto, molto nervoso. Leggete qui.

3 commenti:

antonio ha detto...

bel blog

virginie ha detto...

ciao cipollino, buon anno. e grazie per le tue riflessioni

zesitian ha detto...

antonio: grazie, ben gentile. ho dato un'occhiata al tuo blog, purtroppo frettolosa, ma credo che ci tornerò. come sei arrivato qui?

virginie: grazie (cipollino?), ma cherie. se avessi più tempo, darei più spazio alle mie incazzature quotidiane. ma in questi giorni va così...