mercoledì 9 luglio 2008

Into the wild


Visto in divuddì il film di Sean Penn sulla vita di Alexander the Supertramp. Lento e lungo, ma molto molto piaciuto. Perché -stavolta non lo so spiegare, il perché. Nel film, come immagino nel libro, sono dette e scritte un mucchio di cose. Queste cose arrivano, dritte, precise, esattamente lì dove avevi tenuto un posto per loro. Guardatelo, e poi mi dite se è vero.

Nota bene: a me i suoi amici fricchettoni sono molto, molto simpatici. Nota bene per Nanni, e anche per dria (e forse pure per lucaccì): a voi piacerebbe moltissimo.

4 commenti:

Filo ha detto...

E della colonna sonora ne vogliamo parlare? Lo sai di chi è?
Ovviamente, se la vuoi, io ce l'ho. :)

zesitian ha detto...

no, ma mi piace un casino. tiro a indovinare senza google: pearl jam? attendo lumi (e disco...).

Filo ha detto...

Quasi. È del cantante dei Pearl Jam.
Praticamente il suo primo (e per adesso unico) disco solista.
Masterizzerollo.

v ha detto...

colonna sonora celo. però a me il film, che ha immagini magistrali, Sean Penn è un gran regista e con lui ha collaborato un gran direttore della fotografia, è piaciuto un po', non tropppo; farmi male per niente non mi piace. e, in fondo, mi sono rivista più nei fricchettoni che in Alexander. ma vabbè, come sempre marginale. baci