mercoledì 16 gennaio 2008

Far kozy

No, è interessante, davvero. Per quale diavolo di motivo si legge e si sente dire (su giornali, in radio, in tv) che qui ci vorrebbe Sarkozy? ‘Qui’ inteso in Italia e riferito a: la maggioranza che non si decide sulla legge elettorale, la questione dei rifiuti in Campania, la mini-rivolta de La Sapienza per la visita del Papa.
Di grazia, cosa piace tanto di Sarkommander? La sua immagine di Uomo Forte e Presentabile? E su cosa si dovrebbe basare quest’idea di uomo dalle idee chiare e polso fermo, a parte i suoi problemi sentimentali?
Sul fatto che di siffatto tipo d’uomo noi non ne abbiamo, al governo e tanto meno in parlamento, e che ne abbiamo tanto taanto bisogno?
Perché in Italia, in tv e sui quotidiani, sono poche le notizie d’Oltralpe che non contengano il nome Carla Bruni. Dunque: come fanno i tele-elettori italiani ad avere una così bella opinione di mr. S?Per aprire un simpatico siparietto gossip sul destino politico ed economico della Francia sotto Sarkozy -in mezzo a ben più serie e ponderate considerazioni sugli affaires suoi, della moglie e della sosia di Fiorello (ricordate VivaRadio2?)- giro la domanda alle mie due parigine preferite, virginie e rapida: a voi che sembra, mr. S? E c’è davvero qualcosa che può tanto piacere a noi sventurati?

4 commenti:

rapida ha detto...

Caro il mio Sollevatore di Quesiti,
a me ripugna. Ebbene sì, non mi piace quel che dice, ma ancor di più quel che pensa. Trovo ipocrita il suo modo di ammaliare le folle con un eloquio equosolidale come certi caffé che a me rendono nervosa. Parigi sta male, la Francia sta male, abbiamo problemi seri di lavoro e un costo della vita altissimo rispetto agli stipendi.
Ma lui ci fa sapere che sta bene e ci manda simpatiche cartoline dall'Egitto, dalla Giordania e da quel paese dove ce lo stanno mandando in molti. Forse certi italiani lo vorrebbero per via di una noticina sul suo CV: fu avvocato di Berlusconi nell'affaire Cinq. Voilà, ecco ciò che penso.

Tornerò, mi piace qui. Piacere di ritrovarti.
(te l'ho detto che della storia bella degli alberi non visualizzavo le immagini? )

Non rileggo ed esco di corsa. Ciao ciao.

zesitian ha detto...

virginie forse può confermarlo, ma -facendo un debito esempio- di costo della vita e stipendi francesi qui si parla solo in termini di confronto con i nostri. che come ben sai non godono di ottima salute. a parte la lodevole eccezione de Il Manifesto che si è occupato anche di nucleare e di stato sociale. che dire? per ora, è una conferma (generalizzando, of course): qui, e forse c'era e c'è anche lì) c'è tanta voglia d'uomo forte, e che sia serio e degno non importa più a nessuno.

virginie ha detto...

scusa, scusa, scusa, ze. arrivo tardi, anzi tardissimo. avevo scritto un commento subito dopo quello di rapida, che è perfetta, ma non so più con che nickname volevo firmarlo ed è partito tutto. oggi commento con una frase di Aldous Huxley suggeritami da Logos Library: "finché la gente ammirerà Cesare e Napoleone, Cesare e Napoleone puntualmente risorgeranno per portare disgrazie alla gente". te gusta? baci baci baci

zesitian ha detto...

molto. ricambio con la canzone di Rodari cantata da Endrigo. Il coro dei bambini al ritornello: "Napoleone era fatto così/se andava di là, non veniva di qua/se cascava di qui, non cascava di lì/se prendeva un tè, non beveva caffé (...)/se faceva pipì non faceva popò/anche lui come me, anche lui come me...".
ma perché non vi incontrate, tu e rapida, ché a me sembra che abbiate molto da dirvi.