martedì 9 giugno 2009

Quattro virgola uno nove

Paolo Ferloni è consigliere. Irene Campari, anche.
Tutti sembrano felici di avercela fatta. E in effetti, sentirsi rappresentati in consiglio comunale è una bella cosa.

Io sono incazzato come una belva.

Ai pavesi dico solo: con quale faccia direte poi che sono tutti uguali, che il Comune non fa niente, che sono tutti dei ladri?
Perché, vedete, il voto è una responsabilità: ora, se la città muore, sarà anche colpa vostra.

9 commenti:

Puccio ha detto...

E se avesse vinto cicciobello albergati, saresti così incazzato?
O se per qualche scherzo del destino la lista del prof Ferloni fosse arrivata al ballottaggio, credi davvero che avrebbe avuto possibilità? ma con l'appoggio di chi???
Non è così difficile comprendere come (dopo anni di gestione della corrente pigliorista) i nostri concittadini propendano per seguire il vento.
in democrazia vince chi piglia più voti. punto. e piglia più voti chi o ha dimostrato di amministrare bene o rappresenta l'alternativa vissuta come più funzionale al momento.
Non credo che il risultato sia mai stato in discussione.
La speranza è che non si perda l'occasione per spazzare via tra le fila di chi si professa progressista i vari Signori Sinecura che non hanno, credimi, nessuna differenza con "gli altri".
Pavia dorme ma non sogna più.

virginie ha detto...

"piglia più voti chi o ha dimostrato di amministrare bene o rappresenta l'alternativa vissuta come più funzionale al momento"
pardon, puccio, ma mi sa che hai confuso l'italia col paese dei balocchi (io sono di milano non di pavia e ti assicuro che pensavo peggio di formentini non si potesse fare, poi è arrivato albertini e mi sono ricreduta e i milanesi lo hanno premiato. ora tocca alla moratti e, quasi, rimpiango albertini).
quanto a zeuccio bello, ti abbraccio. che altro posso fare? ;)

zesitian ha detto...

per rispondere alle domade: sì, anche se avesse vinto albergati, che peraltro mi pare proprio che non sia stato puntio abbastanza. e non lo so, perché il ballottaggio aveva parecchie incognite. vedi puc, la mia incazzatura è tutta in quel quattro virgola ciccio: parli con la gente, e ti dice che i partiti son tutti uguali e tutti gli stanno sul culo. fai una lista civica di persone per bene, metti due consiglieri che fanno opposizione seria per quattro anni, praticamente da soli o con la Campari, ti ripresenti con un candidato con esperienza internazionale, ambientalista, monumentalista, simpatico. migliori il programma. gli offri una vera alternativa. e poi, tanto per dirne una, la lista del vicesindaco della capitelli, cambiata casacca e con l'aggravante della pagliacciata dell'autoesclusione, prende 2500 voti. mettiamola così: il popolo è sovrano e ci mancherebbe. però il popolo è anche bue, di quelli coi paraocchi. tutto per quella straordinaria minchiata che è il voto utile, tradotto nel 'vota il più forte', manco fosse la cempions lig.

Puccio ha detto...

Cara Virginie, ma questo è davvero il paese dei balocchi, in cui il padrone del giocattolo se sta perdendo la partita lo rompe.. non ho scritto che votino l'alternativa migliore, ma quella percepita come tale (e c'è differenza). E' indubbio che l'amministrazione uscente abbia fatto danni, ed è chiaro che in una realtà come quella pavesotta (pavese+paesanotta) il problema sia quello di una classe digerente locale che è di fatto la stessa da decenni. Costruttori, massoni e uomini di apparato.
Gente che si è costruita un consenso sulla gestione della pecunia pubblica.
Gente che non dà una prospettiva di sviluppo verso l'esterno, ma che ha tutto l'interesse a provincializzare ulteriormente la città. Mi piacerebbe sbagliare.
Paci, capisco e condivido l'incazzatura ma ideologicamente non sarò mai d'accordo sull'idea del popolo bove, è l'errore che una parte di noi sinistrossi ha sempre compiuto.
Ti ho votato e ho condiviso in buona misura il programma. Non è pensabile che basti proporsi con un buon programma e un bel candidato ma senza una base radicata e ragionata di consenso.
Io penso che il vostro lavoro inizi ora, e sono anche disponibile a impegnarmi, nel mio piccolo e con il mio antiideologico scetticismo.

zesitian ha detto...

ma sì ma sì, certo che il popolo non è bove e anche sicuro è che il bello debba iniziare adesso. ma senza delusione e senza rabbia non ci sarebbe energia per una reazione. quando c'è poco da rimproverarsi, subentra la frustrazione. tra qualche giorno mi sarà venuta un'altra idea.

Mauro Vanetti ha detto...

Ciao,
approfittando del fatto che hai scritto sia sul mio sito sia sul blog dell'Avvocato Laser, volevo invitarti a questa roba qui: Che cazzo è successo??
Può essere un'occasione di confronto sulla situazione politica pavese. Ciao!

virginie ha detto...

puccio è gentile e io megera, comunque no, mi sa che non ci capiamo: credo sia difficile riuscire a sostenere che 112 mila preferenze a Clemente Mastella stiano a indicare che "il popolo" ha percepito il soggetto in questione come alternativa migliore (o anche solo più funzionale come scrivevi nel primo intervento). non mi frega di essere snob e non ho mai parlato di popolo bue. tanto più che più che bovi a me gli italiani sembrano pecore. dopodiché è chiaro che è colpa nostra. personalmente, però, non ce la faccio più, per esempio, a discutere con i leghisti nostrani né con quelli fiamminghi: non argomentano, latrano. e sarei anche stufa di gettare perle ai porci. ma, come ze, domani sarò di nuovo qui, stare alla finestra non è nel mio stile

Puccio ha detto...

capisco e condivido l'inspiegabilità razionale dell'esistenza di Clementone.
Mi piacciono i tuoi commenti e le tue perle; mi sembri troppo attenta e intelligente per essere megera.
Pecore? mah. opportunisti di certo. Era il mio gran bel fratellino che "de panza" parlava di buoi.
sui leghisti che dire? i nostri concittadini hanno rimandato in europarlamento le punte di diamante: Borghezio e Speroni.
Mancava Pacciani e la saponificatrice di correggio. Dura non farsi prendere dallo sconforto.

virginie ha detto...

@ puccio (poi basta, giuro, ze bello): miao. i leghisti latrano, le virginie miagolano. se mi lisci il pelo, a volte, faccio pure le fusa. e mo' la smetto che poi pensi che voglia sedurti.
sono acida, citrica, megera, non so se sia in contraddizione con il fatto di essere attenta e intelligente (à propos: merci. le lusinghe pure mi fanno fare le fusa).
quanto ai signori che citi, se mi riesce la macumba li strafulmino ;)