lunedì 25 ottobre 2010

[18/10] African inferno


Hm: vorrei dire a Piersandro, che in questo momento è probabilmente a meno di un chilometro da qui. sai che mi è piaciuto? mi ha preso, ci sono finito dentro. un libro che è mainstream, con il linguaggio di quelli scritti male (è un complimento, questo). qualche caduta qui e là, lievemente ingessato dall'alternanza di presente e passato, qualche ingenuità di troppo (per essere il terzo - il quarto?) ma è buono. forse anche perché mi fa riscoprire un progetto di racconti ambientati a Pavia, un'idea che forse non avevo abbandonato del tutto. e la Delfino. e il circuito dei buoni lettori.

metti che poi vien fuori che è una buona idea.

Piersandro Pallavicini, Giorgio Scianna, Giorgio Falco, magari Stefano Pallaroni, magari Mayda e Gariboldi, chi sa. E le donne? Donne che scrivono di Pavia in Pavia, chi siete?

Piersandro Pallavicini
African Inferno
Feltrinelli 2009

[17/10] domenica d'ottobre

Ah che magnifica idea, la pioggia. Vi racconto la mia domenica: sveglia luuunga, lunghissima con Normannino e Numero Due a giocare nel letto. Poi: ancora letto. Almeno fino a quando Normannino io, sotto il diluvio, siamo andati a nuotare. Poi: pollo arrosto e patate novelle presi all'ipercoooop. Caffè, riposino con Normannino che mi dorme addosso e si lamenta che gli rubo il posto. Poi: Madagascar in terza o quarta visione. Birretta, cenetta leggera. Numero Due e Normannino a letto, Normanna e io a guardare e a incazzarci davanti a Report. Ah.


Incis/ndz: domenica 24 stesso copione, con la sola variante di spaghi alle vongole e insalata di mare al posto di pollo e patatine.

venerdì 22 ottobre 2010

II [pause]


l'aggiornamento di questo blog è stato interrotto per cause di forza maggiore, in particolare la forza di gravità: Numero Due si è tuffato sul pavimento del nido, spaventando a morte la Normanna. seguono 48 ore di ospedale in cui è stato tenuto sotto osservazione da dottoresse e infermiere. risultato: nullo, per fortuna.

ndz 21/10: stretta osservazione. il dubbio è che lo tengano per poterselo palleggiare in braccio ancora un po'. domani a casa.
ndz 25/10: rutto d'amore per il suo babbo, ridendo con tutti e cinque i denti.

lunedì 18 ottobre 2010

Ah Verona la bella


No, non lo scorso fine settimana. Quello prima. Ma io sono in ritardo, mooolto in ritardo. Ebbene, non la faccio lunga. Tre giorni e mezzo in un super agriturismo, coccolati vezzeggiati riveriti da zia Silvana e zio Carmine, con mio cugino Giovanni a farci da guida, mia cugina Giulia e suo marito che non avevamo ancora conosciuto. In una città che riscopro e mi piace moltissimo. E poi, noi quattro. Che bello stare noi quattro.


Nelle foto, Numero Due pronto e Normannino in libreria a Verona.